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giovedì 28 maggio 2009

Father & Son - IronMan

martedì 24 giugno 2008

27 luglio 2008: 1° maratonina di Aritzo









L’Associazione Sportiva SURVIVAL TRIATHLON organizza la 1° edizione della Maratonina "DAGOR 50" che si disputerà ad Aritzo (Nu) il 27 luglio 2008 in collaborazione con il Comitato Organizzatore della Maratonina di Aritzo, con l’Amministrazione Comunale di Aritzo e con l'approvazione del Comitato Regionale Sardegna della FIDAL,


Documentazione utile





Link

martedì 3 giugno 2008

Decidere: fernarsi a c...re o vincere una medaglia


Per ora niente medaglie

lunedì 3 marzo 2008

13°RAID in MTB a Montevecchio

13°RAID in MTB a Montevecchio





Un amico mi dice di voler andare, con altri amici comuni, ad un'escursione in MTB in quel di Montevecchio (Guspini), trattasi di 29-30km con parecchi km di single track, parecchie salite e discese.
Mi chiede di andare ma ho poca voglia, avrei in programma o un lungo (preferibilmente su collinare) o una gara di cross di 10km.
Ci si vede a cena da amici e inizia a prendere corpo l'idea malsana che mi frullava in testa da alcuni giorni...farmi il RAID A PIEDI....
La cena prosegue e decido di rimandare la decisione alla mattina.

Svegliato presto, un caffe per colazione, alleggerimenti vari ... e teelfono al mio amico... prendo accordi per venire al raid.

Mi informo sul percorso, in particolare mi interessa che ci sia almeno un punto con dell'acqua, percorso segnalato, e la tipologia della partenza...

Il percorso parte cosi, 100m in pianura su asfalto e poi salita impervia e dissestata, aspetto all'inizio della salita, passati i primi mi affianco ed inizia la corsa.

Una figata, sono veramente contento di aver partecipato, in salita mi difendo per non dire altro, in discesa, specie nei tratti in single e double spesso mi devo far da parte o fermarmi, NON SI LAMENTA MAI NESSUNO, anzi ricevo molti incoraggiamenti e ringraziamenti, nei tratti di single track in salita spesso mi devo fermare o camminare per via dell'andatura a di poco lenta per me... gira e rigira ho fatto 2h15' per 29km di corsa in montagna circa, nel mentre ho mangiato un fruttino gentilmente offerto.
Dal punto di vista digestivo invece, è stato un dramma, nausea e il vino della sera prima che faceva su e giu, eppure non avevo neppure ecceduto, e che cavolo, bhe dopo 1h -1h30 quel problema era quasi risolto anche se mi sono portato dietro la nausea sino all'arrivo ..

Il percorso si è rivelato a dir poco entusiasmante, bellissimi panorami immersi nell'archeologia industriale/mineraria del luogo.

Dopo la corsa, ho atteso i miei amici che nel mentre arrivavano in MTB ... e mi sono preparato per il pranzo ... e si, dopo la gita un caffe e un fruttino erano abbastanza poca roba, oltre al fatto che il giorno prima ho mangiato come un bue ma non certo carboidrati ....

NB: incredibile, una coppia ha fatto il percorso, che io avrei avuto difficoltà a fare in mtb, in TANDEM MTB, il tandem era ovviamente realizzato da Antonio Taverna della Vetta di Padova

venerdì 29 febbraio 2008

Enzo Caporaso: 51 maratone in 51 giorni

Sito manifestazione

Dal lontano 30 novembre, giorno in cui durante la conferenza stampa della corsa Tutta Dritta,
Luigi Chiabrera annunciava ufficialmente la meravigliosa avventura che Enzo Caporaso aveva
intenzione di affrontare, sono trascorsi oramai tre mesi, tre mesi durante i quali l’interesse, la
curiosità ma anche l’affetto di molte persone, hanno circondato l’uomo che, dal prossimo 23
febbraio, tenterà di ritagliarsi un modesto posto nel mondo del podismo, provando a correre 51
maratone in 51 giorni consecutivi.
L’impresa di per se già straordinaria, assume i contorni dell’incredibile andando a vedere nel
dettaglio, quello che in poco tempo la macchina organizzatrice è riuscita a realizzare.
Il ringraziamento per un programma così ricco come quello che potrete conoscere proseguendo
nella lettura di questa presentazione, va innanzitutto riconosciuto ai partner che accordando la loro
fiducia all’uomo prima che all’atleta, hanno reso possibile la sua realizzazione.
I partner sono: (in ordine alfabetico) Comune di Torino (servizi e patrocinio), DIADORA (sponsor
tecnico), FIAT VIVA (main sponsor), FIDAL (patrocinio), Giordana Lombardi Team 2000 (servizio
gare), GRUPPO FINANZIARIO TORINO (main sponsor), ISTITUTO DI MEDICINA DELLO
SPORT di Torino (servizio medico gare), Regione Piemonte (patrocinio), STAR BENE (servizi di
fisioterapia), THOR Computer (main sponsor), Turin Marathon (ufficio stampa), UNICREDIT
BANCA (main sponsor), oltre che la ACCAPI (fornitore) e la A.T.C.O.F. della quale Enzo è
sostenitore.
IL PROGRAMMA:
La partenza del tentativo è fissata per sabato 23 febbraio e questo per far coincidere la
cinquantunesima prova, esattamente in corrispondenza con il 13 aprile, data fissata per la grande
TURIN MARATHON. Le 50 prove precedenti la TURIN MARATHON, si correranno su un
percorso, interamente chiuso al traffico ed esattamente: su un anello tracciato sulle strade che si
trovano all’interno del Parco Ruffini, denominato TURIN RING MARATHON, un anello misurato e
certificato dalla FIDAL che misura 2009,286 m e che percorso 21 volte consentirà a tutti i
partecipanti di concludere un Maratona, con partenza ed arrivo nel medesimo punto.
Tutte le prove, ovviamente con qualsiasi condizione atmosferica, prenderanno il via alle ore 11.00
di ogni giorno.
Si tratterà di gare ufficiali (Approvazione: Fidal Piemonte n. 020/strada/2008 ), con servizi:
spogliatoi, docce, ristori e spugnaggi in gara e dopo l’arrivo, alle quali per partecipare, sarà dunque
necessario effettuare un’iscrizione per la quale occorrerà essere in regola con le vigenti norme
FIDAL, anche se è allo studio una formula per abbinare anche una sezione “non competitiva” e
questo per avvicinare al mondo del podismo quanta più gente possibile attirata dalla kermesse.
I pettorali a disposizione di chi volesse partecipare a questa avventura saranno due: il primo valido
per gara singola potrà essere acquistato direttamente alla partenza, fino a pochi minuti prima della
singola gara (costo 5 euro), che tuttavia saranno immediatamente “ricompensati” dall’omaggio di
un buono sconto di pari valore (5 euro), spendibile presso l’outlet DIADORA di Venaria oltre che
da un elegante cappellino offerto da UNICREDIT BANCA.
Il secondo invece, studiato per chi desiderasse accompagnare Enzo più volte durante i 51 giorni, si
tratta di un pettorale personalizzato, caratterizzato dall’iscrizione “My best Friend” (costo 50
euro) e darà diritto al suo possessore, di presentarsi sul percorso in qualsiasi momento ed ogni
volta che lo desidererà, con l’unica raccomandazione di cominciare e concludere i suoi Km dal
punto di rilevamento tempi.
Tra tutti i possessori di questo tipo di pettorale, verrà quotidianamente aggiornata sul sito della
manifestazione, una speciale classifica che premierà alla fine, i podisti che avranno
collezionato il maggior numero di Km in compagnia di Caporaso.
Per primi 10 che acquisteranno il pettorale “My best Friend”, l’iscrizione alla Turin Marthon del 13
aprile, sarà compresa nel prezzo.
Ma questa non è l’unica sorpresa per quanti decideranno di acquistare questo tipo di pettorale,
infatti, tutti gli acquirenti di un My best Friend, riceveranno l’esclusiva maglietta dell’evento,
realizzata appositamente dalla DIADORA.
Una ghiotta opportunità dunque per quanti in preparazione della Turin Marathon, volessero
scegliere per le sedute di “lungo” in luogo di un noioso allenamento, effettuare invece una vera e
propria “PROVA GENERALE”.
E le sorprese non finiscono qui,infatti ogni singola gara, prevede anche un ricchissimo monte
premi.
Il primo classificato/a di ogni singola gara, si porterà a casa un meraviglioso TROFEO, messo in
palio dalla FIAT VIVA. Ma l’impegno della FIAT VIVA non si esaurisce con la consegna del trofeo
al primo classificato, infatti la generosa Azienda di Corso Rosselli, estende la premiazione anche al
secondo ed al terzo classificato/a, mettendo a disposizione di tutti e tre, un buono trasferibile
completamente gratuito, valido per un anno di assicurazione, in caso di acquisto di una
vettura, presso una delle proprie sedi, che saranno comunicate sul coupon.
Questa offerta, sarà cumulabile con qualsiasi altra in essere al momento dell’acquisto.
Un’altra Azienda che ha voluto essere presente con un premio importante, destinato ai primi tre
classificati/e è UNICREDIT BANCA.
L’Istituto infatti farà dono al terzetto che salirà sul podio di: primo classificato: carta di credito
ricaricabile costo di attivazione gratuito sia per già cliente che non cliente + se non cliente: conto
corrente “Genius First” , top della gamma dei conti a pacchetto della nostra Banca con canone
GRATUITO per 12 mesi.
Per il secondo e terzo classificato: se non cliente: conto corrente “Genius First” top della gamma
dei conti a pacchetto della nostra Banca con canone GRATUITO per 12 mesi.
E per finire, grazie alla collaborazione tra ACCAPI e GRUPPO FINANZIARIO TORINO, i primi tre
classificati/e, riceveranno un preziosissimo copri bottiglia PHOTONIZER, un prodotto usato tra gli
altri dal vincitore della recente Maratona di New York, un prodotto che chi conosce apprezza e ne
riconosce il valore, chi non conosce invece potrà avvicinare ed impararne le incredibili potenzialità.
Insomma, un monte premi degno di gare già blasonate e per di più alla portata veramente di
chiunque e non dei soliti “cacciatori di premi”.
Il folto numero di gare previste in buona parte in giorni feriali, fanno si che veramente tutti i podisti,
perlomeno “quelli dalle 4 ore in giù”, possano coronare il sogno di tornare a casa e dire: “oggi ho
vinto una maratona” o quantomeno di conseguire un piazzamento di prestigio, all’interno di un
evento destinato a rimanere nella storia.
La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla Madrina della manifestazione: Laura Chiesa, unica
donna italiana ad avere vinto una medaglia d’oro in una competizione mondiale nella specialità
spada, oltre ad un paio di argenti olimpici ed innumerevoli tornei internazionali. Laura, che tra
qualche mese diventerà mamma, saprà essere certamente un valido “porta fortuna” per il tentativo
di Enzo e a lei vanno tutte le nostre felicitazioni per il prossimo lieto evento.

giovedì 28 febbraio 2008

2°Gran Fondo Del Sulcis - "Memorial Armando Mandaresu"


Domenica 9 Marzo si svolgerà la
2° Gran Fondo Del Sulcis “Memorial Armando Mandaresu”
Valida come gara regionale di Corsa in Montagna

Programma
Edizione 2007

lunedì 28 gennaio 2008

Mezza maratona Città di Cagliari - percorso modificato

Si comunica che per questioni indipendenti dalla volontà dell'organizzazione e dell'Amministrazione Comunale il percorso della manifestazione è stato modificato. L'area di partenza e arrivo riguarderà la sede stradale antistante Marina Piccola (fronte ingresso Windsurf Club Cagliari).

Consigliamo di evitare il raggiungimento di Marina Piccola mediante la Via Roma, Viale Diaz, Viale Colombo impegnate dalle celebrazioni relative alla canonizzazione di Suor Nicoli, pertanto per chi provenisse dalla SS131 un utile percorso alternativo sarà rappresentato dall'Asse mediano di scorrimento.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi creati.

L'organizzazione.
Sito manifestazione

giovedì 6 dicembre 2007

Togni Giuseppe: 81 anni, 730 maratone ...

Video dei passaggi alla maratona di Milano conclusa in 5h32m09s, comunque sotto gli 8'/km ...

Ad arrivarci ...

mercoledì 5 dicembre 2007

martedì 4 dicembre 2007

lunedì 3 dicembre 2007

Milano Marathon 2007

Video





Ho sciolta la riserva se partecipare o meno solo giovedi mattina, dopo un ritmo di 4km di test.
Sino ad allora infatti avevo paura per un infortunio di cui non conoscevo l'entità.
Fortissimo dolore improvviso dietro al ginocchio sopraggiunto al 15°km del ritmo gara del venerdi precedente. Dolore ripresentatosi il lunedi...

L'obbiettivo era quello di battere il personale di 2h43'16'' fatto a Reggio Emilia l'anno scorso, nel mentre sono cresciuto atleticamente ma la preparazione di questa maratona mi lasciava qualche dubbio...Non ho in pratica terminato nessun lavoro in pista, arrivando solo a 12km... ed in pratica non ho fatto ritmi gara...

Si dirà: ma con queste premesse vuoi fare il personale?
Bhe la preprazione c'è anche se con dei dubbi, con delle pecche ma c'è, poi vabbe Milano dovrebbe essere più veloce di Reggio Emilia.

Bando alle ciance, è sabato ed arrivo a Milano un caro saluto a Marina e Sergio, caro soprattutto per Sergio giacchè mi ha levato dall'"imbarazzo" di aver perso la carta di credito (che poi ho scoperto di averla lasciata in Sardegna, che avesse paura dell'aereo?).

Arriva la sera ed ho mal di gambe ... iniziamo bene mi dico...
Giosa e abbondante cena in solitaria e poi in albergo stanco morto (mi ero svegliato alle 5...) e a letto presto.
Sveglia alle 5 e iniza una serie di ripetute verso il bagno ...
Colazione e di nuovo ripetute, 10 minuti di gambe all'aria per "riposarle", 2 foto alla grigia alba di Milano e via...alle 8:40 esco dall'albergo e vado di corsa alla partenza ... saranno 500m

Arrivato saluto quelli che conosco, faccio un rapido riscaldamento e mi infilo in griglia in anticipo...e riscappa la voglia di far pipi ... titubante se farla sul posto o meno, sbaglio e la faccio...

Nel mentre saluto futuro vincitore della categoria MM50 ... vincitore benchè le maratone le faccia senza prepararle, maratona a parte, non sono mai riuscito neppure a vederlo in gara...

Si parte, perdo solo 7'' dallo start, 500m e la ressa è finita.
Trovo un gruppo con cui stare e si va ... si va ma un po troppo forte,
mi stacco e riprendo il gruppo, si passa al Duomo, un po pomposo ma non male :)
Al 6°km sono a 3'48''/km compreso il ritardo iniziale, mmm mi sa che non la finisco bene oggi, perdo un po di terreno poi mi riattacco al gruppo, ed inizio una lungo elastico, e mi pare di andare regolare...

Maledetti collinari e corse a sensazione ... penso: si vede che non ho tatto ritmi, guardando il cronometro spero che i km non siano precisi, parecchi secondi di differenza tra un km e l'altro.

Al 10°km sono passati meno di 38' di RT ... e la vescicca è sempre li che preme, e penso di fermarmi perchè forse è meno traumatico all'inizio, ma mi dico: e se poi mi passa? e proseguo...

Perdo il gruppo, inizia la fatica e mi rilasso un po, la gente a bordo strada c'è, ed incita parecchio, bho sarà che mi aspettavo solo ostilità, ma ho una lieta sorpresa dal pubblico di Milano, macchine a parte che strombazzano.

Non so come arrivo alla mezza, dopo il decimo vado più lento, attorno ai 3'52-54''/km.
Passo alla mezza sotto, di poco, a 1h21', ma non ce la faccio più, non passa e mi efrmo ad innaffiare un'aiuola poche centinaia di metri dopo la mezza ... e mi superano 4 o 5, e perdo 25'' circa ...

E riparto di buona lena, forse troppo forte per poi rallentare, recupero alcuni subito e punto un ragazzo col quale ho fatto tira e molla parecchie volte, lo punto ma è li...

Arrivo al 25° e niente sempre sopra i 3'50''/km anzi peggio, e arrivo al 30° sempre peggio e sono stanco.

Più volte penso di fermarmi, ma è solo un pensiero.

Al 30° mi raggiunge un gruppo con Evangelisti, 3° all'Ecomaratona del chianti, dove io sono arrivato 10 a 8' da lui.
So che ha un personale peggiore del mio ma talento da vendere...

Lo saluto, si parla un po (all'arrivo scoprirò che non si ricordava dove ci eravamo visti), si dicute del ritmo attuale, sotto i 4' e ci si scambiano gli obbiettivi, lui sotto le 2h45' io sotto le 2h43'16'', ma aggiungo: lo so, sono gia fuori e sono cotto...

E mi stacco, perdo 20 metri, poi non so come rivengo su, e gli supero ... procedo a circa 3'52''/km sino a 35° mi supera un colosso tedesco che fa (un ironman da 2h38' in maratona scoprirò poi) ... sfrutto la scia ma non riesco s targli dietro ...

Guardo fisso il cronometro ad ogni km facendo i conti: se vado a ... 4'/km riesco a fare il personale? bho bho bho ... arrivo al 38° sempre con quel ritmo un po più forte ... e capisco che se voglio fare il personale devo dare tutto...
Siamo a 2h26'41'' di real time ...

Voglio far bene, poi, bhe poi ... non lo dico

E faccio partile l'ultimo giro al 38° e parto ... e le gambe vanno, soffro come un cane ma vado, punto il colosso tedesco, le gambe girano, so di andar forte ma non so quanto forte, ormai guardo il cronometro solo per fare il conto alla rovescia per la fine della sofferenza ... supero non so in che ordine:
il tedesco, il ragazzo con cui ho fatto una decina di tira e molla, un triatleta (col quale forse divido l'allenatore...), altri, vengo superato da un sudamericao che forse è fuori gara.

Mamma mia quanto durano 4195m, mi fanno male i glutei, la pianta del piede sinistro, qualunque cosa ...

Un signore in bici mi affianza e dice "te stai iniziando ora ..." non sa quanto mi ha aiutato la sua presenza per alcuni metri ...

e vai, siamo al 40° quanta gente sulle strade, molta più di quanta me ne aspetassi, e tutti incitano ...

vedo l'arrivo faccio una volata e... è solo il 42°km ... mancano 195m, e proseguo la volata ... 2h42'22'', 2h42'15'' di Real Time, E' PB.
Ultimi 4km e 195m in 15'35'' a 3'42''-3'43''/km ovvero più forte del mio ritmo media in mezza maratona...

Ma si possono fare 20km di maratona pensando di essere in crisi e fare un finale cosi?

Non faccio in tempo a rendermene conto che arrivano 2-3 fortissimi conati di vomito, fortunatamente sono solo spasmi addomilani, ma per terra vedo che altri 2-3 hanno lasciato il ricordo:)
Bho a cosa sarà dovuto? certo che se non sono stato il solo, forse un motivo c'è.

Pochi secondi dopo arriva Evangelisti e subito dietro il Tedesco, mamma mia quant'è grosso:)

Vado un po avanti e trovo il grande Massimiliano Loddo, visibilmente deluso ma anche unpo "felice" di essere comunque arrivato al traguardo, pochi secondi prima dice.

Nel mentre arrivano un po di conterranei ...
e con che tempi ...

Pian piano torno in albergo ... sempre a piedi, bhe all'andata è stata èiù semplice.
Doccia e ritorno per il risicato ristoro ... per 5700 persone si sono impegnati meno che a Castenuovo Berardenga (Ecomaratona del Chianti) per 400 ...

Al solito ho avuto paura, non avevo la certezza sulla preparazione, alle prime sofferenze ho abbassato il ritmo intimorito dalla distanza, l'abitudine alla corsa a sensazione e in solitaria mi hanno fatto fare l'elastico con i vari gruppeti, oppure ero sul serio scoppiato ma ...
bho l'istinto, la testa dura, una buona dose di masochismo hanno tirato fuori energie insperate sul finale...

A Reggio Emilia feci i 2,2km finali a 3'42'', qui addirittura 4,2km sempre a quel ritmo, bho il potere della mente.

Milano e la maratona, bho sarà che mi aspettavo moltoooooooooooooo peggio però tutto smmato la promuovo.

Quanto a velocità del percorso, un biliado, 3-4 cavalcavia fastidiosi, poche curve e
alcuni, pochi tratti si lastroni molto noiosi, pericolosi anche per le storte.

E' andata... sta sera un po di scarico, ho solo un po di risentimento muscolare ma veramente poco rispetto alla sgroppata, e mercoledi, al solito, si dona il sangue ...

Ecco il dettaglio dei passaggi, real time ma al lordo della fermata del 21km a "salutare" le aiuole Milanesi :)
Ultimi 4,2km in 15'35'' ... alla faccia del Muro :)

Rilevamento Km Tempo Parziale Media Pos Pos Fraz
Viale Romagna 10.0 0:37:55 0:37:55 3'47" min/Km 61 64
Mezza Maratona 21.097 1:20:50 0:42:55 3'52" min/Km 98 95
Via San Giusto 30.0 1:55:39 0:34:48 3'54" min/Km 95 96
Via Natta 35.0 2:15:01 0:19:22 3'52" min/Km 85 84
Arrivo 42.195 2:42:14 0:27:12 3'46" min/Km 71 71

giovedì 25 ottobre 2007

Ecomaratona del Chianti 2007





Castelnuovo Berardenga, giornata molto fredda, temperatura attorno allo zero con molto vento, vento a parte cndizioni ideali per fare una gara di questo tipo, ideali per me che mi esalto col freddo.
Ma io devo fare un allenamento, intendo partire tranquillo ed evventualmente tirare un po nel finale nel caso stia bene e ci sia possibilità di far classifica.
Premiano infatti i primi 10 e i primi 3 di categoria, più per "prestigio" ch eper altro ovvaimente.
Tempo previsto attorno alle 3h30', visti i tempi fatti dagli altri nelle altre comaratone, fosse stata una gara in piano e su asfalto avrei puntato a fare 4'15''/km.
Non intendo fare riscaldamento, giusto qualche saltello ma niente di che, c'è tempo per scaldarsi, ovviamente uso le scarpe pesanti da trail running, è decisamente più importante non prendere un pestone in discesa che correre con scarpe leggere, per me ovvio.
Sento lo speaker chiamare la grandissima Monica Casiraghi, già campionessa mondiale della 100km, se non ricordo male in maratona viaggia attorno ai miei tempi, avevrto la mia doce metà che proverò a seguire lei, almeno all'inizio.

Si parte, 500m dentro Castelnuovo Berardenga e poi in discesa per 1-2km e subito si entra nello splendido percorso, non mi sembra si sia partiti pianissimo ma neppure troppo forte.
Davanti Baroncini e Bernardi prendono il largo, poi c'è un gruppetto di una decina di persone poi il mio gruppo con la Casiraghi e Burroni, uno degli organizzatori che ci fa un po da guida turistica.
Neppure 5km e subito una bella salita ripidissima al che dico a Burroni "le dolci colline toscane ... ma la salita lunga è cosi ripida", "no no dice lui" bho mi dico io.

Primo passaggio ai 5k in 19'40'' circa, vabbè era per lo più in discesa e poi chissà la precisione della misurazione ... poco dopo mi trovo da solo, alcuni sono passati davanti, altri si sonoa ttardati, stranamente ho preso vantaggio nelle discese, facili sino a quel momento, senza forzare, giusto non frenando.
Via al Cippo di Monteaperti e poi giu al 10°km, l'andatura è diminuita, non so l'intensità. Io sono li bello solo ogni tanto raggiungo qualcuno, e scambio 2 parole, fortissimo vento spesso contrario.
Iniziano le salite, al 16° la scalinata di Montegiachi, ristoro e subito errore di percorso, giro a destra per 100m e mi trovo un gruppo contromano che m dice che sto sbagliando, proseguo ma poi mi urlan pure da dietro e correggo il tiro.
Nel fratempo mi ha superato la casiraghi che proseguiva con Burroni che si ferma a far rimettere il cartello caduto per il vento...
Tempo 2' minuti e risupero la casiraghi, si entra in un bosco in discesa e mi supera Burroni .. stavo risbagliando strada, lo seguo e, come parte la salita, lo supero facilmente.
Mi trovo solo vai di salita poi discesa in asfalto ripidissima e poi sentiero in salita e siamo a Villa a Sesta, paesello che ci accoglie con ristoro e banda musicale, all'uscita del paese mi urlano "sei 14°", bhe bhe la salita termina tra pochi km sarà il caso di muoversi?
Parte una bella e tosta salita nel bosco, davanti o 4 persone, io corro, loro ogni tanto camminano, li supero non dico facilmente ma quasi ... poi ne vedo un altro che raggiungo alla fine della salita, al 29° km al ristoro ... prendo anche un pugno di uva passa, e la solita acqua fresca, forse in questo o in un altro ristoro prendo pure sali.

Dico al mio nuovo compagno d'avventura "sai quanti sono li davanti? credo che ci siano 8 persone ... io ora provo ad aumentare un po" in discesa non sono un fenomeno infatti prendo si vantaggio ma nel primo tratto più semplice mi supera, per 10 m ... poi ripasso davanti.

Al paese di San Cusme, la moglie gli urla "sei 12°", ah quindi davanti ne ho 10 ... ed aumento, siamo al 33° credo ... si entra in un'enorme vigna e vedo li davanti 2 atleti, ma li davanti davanti però ... avranno 1h30'' e certo per me è difficile guadagnare in discesa ...
Vabbe proseguo, si entra nell'interminabile e bellissimo vialone cipressato, vento contrario laterale, mi avvicino un po, uno cede, l'altro aumenta, almeno uno lo prenderò penso.
Al 37° km ristoro e raggiungo il ragazzo davanti, che si è fermato al ristoro, è cotto, arriverà alcune posizioni dopo di me.
Non sono certissimo della posizione e tengo duro, mancano 5km ... saliscendi e... salita ripidissima dentro il bosco, qui cammino per 100m .. tanto ...
Mi sto avvicinando a quello davanti, ci provo, mi avvicino ma tiene, mancano 2km, poco dopo si entra in apese e c'è l'asfalto aumento ma ormai la posizione è quella, 3h12'55'' a 28'' da quello davanti, 1'38'' da quello dietro, il ragazzo con cui ho parlato allo scollinamento ch epoco dopo mi dice "bravo sei 10°" "speriamo" dico io.
Felicissimo mi godo il ristoro, il freddo e la compagnia della dolce metà, fatico a camminare per un forte dolore all'anca destra, dolore che mi aveva preoccupato per oltre metà gara, in salita in particolare...

Doccia, 4 chiacchere col 3° Evangelisti, abbondante e generosissimo pranzo, premazione, rientro in agriturismo e poi via a far 2 passi a Siena, a parte l'anca nessunissimo problema, in aprticola i piedi sono al 100%, ringraziando le pesantissime scarpe da trail running che ho usato...

L'organizzazione è stata a dir poco "generosa", cena pregara e pranzo post gara eccellenti (ho abbondato di salumi anche nella cena pregara), addirittura si offrivano per trasportare gli atleti dalle docce al pranzo, 500m ... non ne ho approffitato, nonostante il freddo...
La segnaalzione dle percorso era ottima, anche se abbiamo sbagliato strada per un cartello volato e se io, ogni tanto, non ero certissimo che il percorso fosse corretto, tempo 100m e trovavo un fettuccina che mi rincuorava.

Che dire, ottimo risultato ottimo allenamento, spero di poter tornare l'anno prossimo, forse per per far gara, non dico al 100% ma almeno al 95%.
Ora si pensa a Reggio Emilia!!!


Sito manifestazione
Video promozionale
Classifica
FotoGara

venerdì 15 giugno 2007

Terminilloskyrace 2007 - 10-06-2007, Report






Sito manifestazione

Altro report

con foto

E' in assoluto la mia prima esperienza del genere, non faccio neppure campestri ergo..., indosso le nuove scarpe da treil running acquistate in settimana e usate per 2 brevi corsette. Anche l'altimetria non è male, 20km di cui 15-16 in salita per oltre 1600m di dislivello e 600m in discesa per 4-5km, oltre 1000 metri di dislivello netto partenza arrivo.

La giornata alla partenza si presenta calda, siamo a 575mslm, sono le 9 di mattina ma gia fa caldo, mi bagno la testa almeno 2 volte. Un po di riscaldamento e qualche allungo e siamo pronti per partire, in circa 150 credo.
Parto davanti, nei primi 2,5km di salita impegnativa su asfalto le senzazioni sono ottime, sono in 7-8° posizione a pochi secondi dalla testa, arrivati ad un borgo si gira a destra, salita secca e poi breve discesa su un sentiero pietroso, perdo una 2 posizioni ma gia da li ringrazio di avere le scarpe adeguate.
parte il sentiero di montagna, nel sentiero pietroso, a tratti immerso nel bosco, le pendenze vanno via via aumentando ma si corre, facendo fatica ma si corre.

Le pendenze aumentano, l'appoggio non è dei migliori e la corsa è di "coscia", davanti 5-6 persone che non vedo più, io sono davanti ad un piccolo gruppo, vado dritto ad un incrocio e mi urlano da dietro, ho sbagliato strada, poco male, ho perso 30 secondi e torno indietro.
All'arrivo scoprirò che quasi tutti hanno sbagliato strada, quasi tutti hanno corretto in tempo la rotta, cosi non hanno fatto i 2 atleti del marocco che erano in testa sino a quel momento, arriveranno, parecchio parecchio contrariati oltre mezz'ora dopo di me.

La salita diventa veramente impegnativa, si inizia ad alternare il passo di corsa alla camminata in montagna, l'ambiente è sublime dentro la faggeta, non so bene a che punto, quelli dell'organizzazione hanno trasportato i bastoni di alcuni concorrenti. Si cammina decisamente, non si può più correre, 10-15m veramente tosti!!! Si esce dalla faggeta e un breve tratto vallonato ci porta ad un rifugio con ristoro.

Riinizia la salita, sempre dentro il bosco, un po meno ripida, a tratti si corricchia. Ecco, inizia la roccia, la salita non è impegnativa come dentro la faggeta ma il terreno e decisamente accidentato, parete rocciosa con sentiero appena accennato, si prosegue cosi sino in cima.
A metà parete, un folle in moto da trial, partito 1 minuto prima di noi, che ha fatto lo stesso ASSURDO percorso, mi porge l'acqua, "come cazzo sei arrivato sin qui?", "come voi" mi dice, sarà ma non mi convince.
La salita prosegue, prosegue, prosegue....

Uno con passo deciso, facendo perso sui bastoni con abilità, mi supera in salita, nessun altro che io ricordi. Il tratto di roccia in salita è duro, complice la paura di scivolare o di ribaltarmi non do il 100%, certo mi sentivo più a mio agio nella salita dentro il bosco, anche s epiù ripida...

Finito il tratto di salita, inizia il calvario per me:) Siamo oltre i 2000 metri ma non è un problema, si corre in cresta, tra le rocce, ogni tanto do uno sguardo al panorama, non guardo dritto giù, ho terrore, non soffro di vertigini ma HO TERRORE, le scarpe mi dano una certa sicurezza ma non le conosco affondo, non siamo entrati in simbiosi :)

Alcuni mi superano, arrivano 200 300m terrificanti, fortunatamente gli alpini hanno piazzato delle corde per dare maggiore sicurezza nei passaggi, non credo siano passaggi difficili, per me si, procedo quasi a carponi :) mi superano in 2-3 almeno, ogni tanto riesco a correre, è comunque stupendo, proseguo cosi per alcuni, pochi km.

Si alternato salite e discese, il problema per me è la strizza.
E siamo in cima, inizia un tratto di discesa tra le rocce, ripidissimo e molto tecnico, tento di stare in piedi, però tutto sommato il rischio è più di farsi male che di sfracellarsi al suolo, saranno 500m ma bastano a perdere altre posizioni. leggera salita, sempre impervia e sono alla funivia credo.

Come in ogni ristoro, bevo 2 bicchieri, prendo un pugno di uvetta.
Mancano 4 soli km e 500m di dislivello in discesa, cazzo ancora discesa:)
Eè una pista da sci, da correre in verticale, manto erboso su cui sono teneramente poggiate delle rocce bianche (quarzo non so), corro in frenata, mi superano 2-3 persone, uno a velocità FOLLE, mi complimenterò con lui dopo l'arrivo, in 3,5km di discesa facile, mi ha dato 3'20'' ...

Insomma si scende cosi per 2km circa, inizia un tratto di discesa ripida in asfalto, tengo a tiro l'ultimo ragazzo che mi ha superato, ha 200m di vantaggio, sull'asfalto, benche molto ripido mi difendo anzi mi avvicino parecchio.

Siamo al paese credo, breve tratto piano in salita e supero il ragazzo, andrà almeno 30''/km più lento di me, che sono pieno di energie, in pratica non "fatico" da almeno mezz'ora..., nuovo tratto in discesa lungo un declivio erboso e vengo nuovamente superato, lo raggiungo all'ingresso della pista e sono davanti, ultimi 300m in pista, e via all'arrivo. 15° in 2h29'07'' circa 15' dopo i miei compagni di salita, almeno alcuni, ma che bella esperienza!!!

giovedì 15 febbraio 2007

Iscritto alla Turin Marathon 2007


A 2 mesi esatti dalla gara, mi sono iscritto alla Turin Marathon 2007

Speriamo che non sia già estate!!!
Obbiettivo? fare il personale ovviamente

mercoledì 13 dicembre 2006

Maratona di Reggio Emilia - 10 Dicembre 2006

it.sport.atletica

Premesse: non ero mai stato cosi informa e si sapeva, sono stato attento a tutto, tranne forse al non distruggermi stando impiedi, sono a rrivato li il venerdi e per 2 giorni ho camminato molto, forse troppo. Al rientro a casa, 30' a gambe all'aria e tutto ok, tutto sommato ho riposato bene, insomma non credo abbia influito più di tanto.

Il sstema di partenza indegno ha fatto si che mi abbiano assegnato un pettorale tale da partire, dietro la prima griglia (top runner, donne, e 100 200 persone che bho, avranno fatto sotto le 3h l'anno scorso a reggio).

Nella seconda griglia eravamo in 1300, io sono entrato tardi perchè mi riscaldavo, risultato-1000 persone davanti a me, 39'' tra lo sparo e il mio passaggio, primi km in centro storico con, strade strette e intasate, insomma, molti tratti corsi a ritmi...

Sotto ci sono i passaggi ufficiali.

Primi 5km in 19'17'' di real time, senza strafare ma probabilmente con qualche scatto appena potevo... al 5° km ero 133°...

5km, metà in piano e metà in leggera salita, senza forzare troppo.

Il dolore al piede sinistro non è passato, anzi forse è acuttizzato dal troppo camminare, a bilanciarlo un dolore all'inguine destro...mi concentro sul gesto.

Al 10°km ho raggiunto un tipo che mi ha fatto compagnia sino al 20°km, con lui forse mi sono un po rilassato troppo, certamente la salita, insomma l'andatura è scesa. Dal 9°km ho iniziato ad assumere zuccheri, 2 pastigliette di enervit (15cal l'una).

I quadricipiti fanno male, mordono in salita, mordono pure troppo...

Al 17° ho scartato un fruttino, mangiandolo a piccoli morsi (trattasi di marmellata di mela cotogna, solida, 100cal circa...) al 20° raggiunta la 3° donna (al traguardo arriverà con oltre 5'), e veniamo raggiunti da 2 podisti.

A quel punto mi sveglio dal torpore e li seguo, uno in particolare, l'altro è al gancio, è alla mia portata,

mezza maratona 1h22'56'' RT 1h22'17''

Già dal 20° dolore fortissimo al fianco sinistro, per 2-3km premo il fianco, rallento (10-20m al massimo dal tipo che mi precede), stringo i denti e fors'anche le chiappe, guardo gli alberi attorno...non si sa mai. Attribuisco il dolore al fruttino, è il tipico dolore che mi viene quando corro senza aver digerito bene...tengo duro e lo tengo a tiro.

In discesa mi butto, sfrutto la gravità per risparmiare nergie, tengo duro e il dolore passa. 5km sotto i 19', era ora.

Da li aspetto il 30° attorno al quale dovrebbero finire le salite. In discesa credo di aver superato il ragazzo che mi seguiva, forse l'ho superato qualche km dopo chissa.

al 27° ritengo superata la crisi fruttino e attacco una bustina di maltodestrine (l'unica che assumo in tutta la gara), la assumo a piccolissimi sorsi sino al 35° quando butto gli scarti, bevo l'ultimo sorso e decido che "e' ora di dare tutto, è finita, si tratta solo di limare i secondi". Il dolore al pide sinistro c'è sempre, credo, i piedi non so più bene dove son messi...

Al 37° 38° si entra al parco, bel percorso ma certamente rallento un po, una donnola mi attraversa la strada, urlo di gioia, la gente è di stimolo. poco prima o poco dopo, il ragazzo che mi ha pungolato al 20° si rifa vivo, bene, è di stimolo. Lo perdo...

usciti dal parco, poco dopo trovo il 40°km, ho ancora uno davanti alla mia portata, credevo di aver aumentato ma non certamente cosi, 2km195m in 8'07'' a 3'41''/km circa, con l'ultimo km certamente più veloce. cazzarola che finale!!!

Insomma 2h43'16'' di real time, 2h43'55'' di tempo ufficiale. risultato in linea con le attese (un po peggio forse) ma per come ho corso, direi che può solo essere un inizio.

Tempo real Time 2h43'16''
prima mezza - 1h22'17'' - seconda mezza 1h20'59''

E un particolare, dalla partenza non sono stato superato da nessuno... e ci credo, visto che sono partito praticamente dall'albergo!!!


Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 5 Via Dante Zanichelli 0.19.56 3,59 0.19.56 3,59 0.19.17
Km 10 Via San Rigo 0.39.16 3,55 0.19.20 3,51 0.38.37
Km 15 Via Monte Grappa 0.59.10 3,56 0.19.54 3,58 0.58.31
Mezza Maratona - Via Piave 1.22.56 3,55 0.23.46 3,53 1.22.17
Km 35 Via F.lli Rosselli 2.16.29 3,53 0.53.33 3,51 2.15.50
Km 40 Via Benedetto Croce 2.35.48 3,53 0.19.19 3,51 2.35.09
Finish - Viale Matteotti 2.43.55 3,53 0.08.07 3,41 2.43.16




sabato 20 maggio 2006

Maratona di Pisa e defaticamento in bici - Maggio 2006

it.sport.atletica
La maratona di Pisa è stato un ripiego dopo il "salto" di quella di Roma
e il cagotto di Padova, dopo una settimana di fermo leggo da gert che
deve fare Pisa e ... vabbè per non vanificare la preparazione mi sono
messo sotto per salvare il salvabile, correre a Pisa e farmi un giro di
Toscana in bici.
Per l'occasione nei 15 18 giorni mancanti ho giustamente fatto 2 -3
uscite in bici per allenare il di dietro, molte uscite di corsa al sole
per portare a casa la pelle.


bando alle ciance ecco il breve report:


Colazione senza pasta o riso, volevo stare abbastanza leggero anche per
paura del caldo
Partenza alle 8:30 praticamente senza riscaldamento, arrivato tardi a
pontedera ho giustamente optato per andare in bagno.
Giornata abbastanza fresca per il periodo, almeno all'inizio, servizio
acqua PERFETTO!!!
pum si parte, andatura relativamente tranquilla, all'inizio poco fiato
sinch'è l'ho rotto, eravamo un gruppetto, io ogni tanto andavo avanti
ogni tanto mi superavano, forse sono io quello irregolare forse loro,
non so.


5km 19'30'' - 5Km in 19'30''
15km 58'09'' - 10Km in 38'39''
20km 1h17'42'' - 5km in 19'33''
26km 1h41'11'' - 6km in 23'29''
31km 2h0053'' - 5km in 19'43''
36km 2h20'48'' -5km in 19'55'' (con fermata a far pipi e da li è stata
durissima) si entra a Pisa, CALDO
da qui ho ceduto mentalmente, è iniziato il caldo, forse mi sono nutrito
poco, ero un po annebbiato e non ho avuto forza di insistere
42km195m in 2h46'01'' credo che come tempo Real Time sia 10 15'' meglio


22° assoluto 24° contando le donne
La prima mi ha superato al 37°, la curreli mi ha superato al 41° e
all'inizio non le sono andato ditro un po per stanchezza un po per
cavalleria, poi negli ultimi 200m ho lanciato una volata molto forte,
inzomma ho capito che sono una sega e le gambe c'erano e come....
mancava la testa


Tanto per dire nessun dolore muscolare dopo la maratona, riuscivo a fare
flessioni sulle gambe, le scale etc in tranquillità, un risentimento al
tendine d'achille, il dolore al bicipite femorale è stato buono.


Domenica pomeriggio 20km della bici a prestito per settare le altezze
per affrontare il defaticamento, almeno mentale.


Lunedi: si paret in macchina con sergio sino a San Vivaldo, si scaricano
le bici e si parte subito in salitella,evidentemente anche se non me ne
rendo conto la fatica c'è e il poco allenamento pure..., arriviamo a San
Gemignano, facciamo il giro del paese passando dallo sterrato e tornando
sulla strada principale. Giretto e "pranzo" al centro storico. Alle 15
circa Sergio torna a recuperare la macchina e io inizio il mio giro in
solitaria. In sequenza: Monteriggioni, Siena (un oretta circa a
gironzolare e a degustare un gelato in piazza), statale (la cassia se
non erro), Buonconvento, Montalcino, e arrivo a San Quirico D'ordia alle
20:20 circa... Chiedo e cerco alloggio per la notte.


Martedi: favolosa colazione con degustazione di prosciutto toscano e via
verso le 10: proseguo nella cassia per 5 km e giro per raggiungere
Pienza da sotto, spettacolare il paesaggio e il paese che pian piano
raggiungevo in salita. Giretto bello lungo nel centro e via a
Montepulciano, giro per il centro storico e paninozzi vari. Poi via
verso Chiusi dove prendo il treno alle .. bho 16 mi pare per Arezzo. Ad
Arezzo con la bici e tanta paura dei camion raggiungo prima Bibbiena,
poi Camaldoli poi picchiata verso Poppi dove alle 20:20 circa al solito
trovo alloggio. Ottima cena e giro in paese sino a mezzanotte.


Mercoledi: Si parte da Poppi verso Camaldoli, subito 15km di salita,
visita al monastero e poi si sale all'eremo che trovo chiuso, mangio
qualcosa e ho la brillante idea di comprare un KG di Miele da portare in
spalle assieme al resto. Me la prendo comoda e alle 13:30 sono ancora
li. Affronto la spettacolare strada che porta a Badia Prataglia, 3km di
sterrato nella foresta con paesaggio splendido, scalo un altro passo e
arrivo a bagno di Romagna che sono le 16. Capisco che sono in ritardo
folle, dovrei essere a Pisa per cena ma col cacchio. Passo del carnaio,
breve con pendenze del 12% e con un sole folle e arrivo a Santa Sofia
dove leggo che la strada per il Passo della Calla è chiusa. Pazienza ci
vado lo stesso ... scopro per strada che c'è stata una frana ma che a
piedi, con tennis e bici in spalla si può passare.
Verso i 1100m sono quasi alla crisi di fame, mi fermo ad un bar per
rifocillarmi, alle 18:45 circa supero il Passo e via in discesa a cercar
la frana (19). La supero, alcune foto e sono a Stia, da li altri 35km e
un Passo da scaalre e sono a Dicomano dove prendo il treno alle 22:00,
alle 00:30 sono Pisa dove viene Sergio a prendermi.


Giovedi: sveglia colazione, bici da passeggio e in un ora, facendo il
turista per pisa, copro i 3, 4 Km che separa la casa di Sergio
dall'università dove alle 11 ho appuntamento con lui per seguire la sua
ultima lezione dell'anno...Molto interessante anche se poco ho capito :)
Si rientra e dove era piazzato il 36° km, a casa di sergio, vediamo un
po di cronometro ... foto, pranzo, altre foto. Poi in Macchina verso
Pescia dove si pedala assieme sino a 900 1000m del primo scollinamento.
Da li ci si saluta, e io faccio San Marcello Abetone (1388m) e poco
oltre trovo alloggio, indovinate un po l'ora?.


Venerdi: prima che sia pronta la colazioen prendo la bici e faccio un
giretto ad esplorare strade ... colazione e si parte, discesa e poi
Passo delle radici. Qui mangio 2 gustosissime fette di crostata di
ricotta, uva passa e cacao e salgo sino a 1600m per fermarmi al paesello
di San Pellegrino in Aple, poi me la faccio sotto in discesa ...
SPAVENTOSA, sino a castelnuovo di Garfagna, risalgo verso il passo delle
radici per 5km e poi giro a Sinistra Verso il Parco dell'Orechiella...
Un calvario, caldo boia, fame e paesaggio che mi aspettavo migliore.
Mi fermo al passo e poi giù ... attraverso Sillano (dove vedo delle
frecce che indicano percorso podistico ...) e Poggio, raggiungo
Sastelnuovo di Garfagna. Da qui vado verso Massa ma poi giro per la
Galleria del Cipollaio verso Forte dei marmi prendendo il treno per Pisa
a pontassieve, ho difficoltà a stare in sella ...
cena e vino a Pisa "in mio onore" diciamo.


Sabato mattina: bhe è ora, andiamo di fretta verso il mitico Monte
Serra, all'uscita di Calci Sergio mi da il via libera e tento di andare
a tutta, finalmente riesco a pedalare quasi in grazia di dio. Arrivao
alla Rosa dei venti, mollo la bici, mi metto le Asics e tento la prima
corsa per cercare Sergio attardato di alcuni minuti .... lo becco verso
dopo 1,5km circa e, rallentando non poco, io di corsa lui in bici torno
alla bici riuscendo a fargli delle belle foto mentre correvo... Qualche
dolore al tendine ma insomma, il mio primo quarto d'ora di corsa è stato
fatto.
In discesa sergio mi lascia dietro di 1km almeno ..., complice il vento
e un leggero bruciore di deretano.. ho difficoltà nell'affrontare i 10km
di pianura per rientrare al campo base. E col vento mi sentivo gia in
Sardegna...con un ora di ritardo della ryan Air abbandono la toscana.


Grazie a Sergio per l'ospitalità, la compagnia e le dritte ..., oltre
che per avermi "presentato" e prestato la fedele FANINI

giovedì 27 aprile 2006

Maratona di Padova - 23 Aprile 2006

it.sport.atletica

Io Mi vanto di essere stato il primo ritirato di Padova!!!
Ecco la mia brevissima cronaca:
Venerdi Pomeriggio: Inizio nausea dal lavoro, rientrato a casa per fare
la corsetta di scarico, desisto per diarrea e incremento esponenziale
nausea, Vomiti, tremori, freddo dolori muscolo scheletrici, non so forse
febbre ma non ho controllato. Ho mangiato qualcosa e sono andato a letto.


Sabato: Aereo alle 9, sveglia alle 7, sto meglio ma ho ancora nausea,
arrivo a padova, di pomeriggio disperata ricerca di maltodestrine,
pochissima nausea, un po di gonfiore di stomaco che aumenta
all'impossibile per cena. Da mezzanotte alle 5 ora della sveglia dormo
si e no 3 ore per dissenteria molto intensa. Mangio qualcosa mentre mi
preparo per il Pullman. A Vedelago non faccio praticamente riscaldamento
sino all'ultimo minuto sono indeciso se partire o meno, mi cambio alle
8:45 ed entro in griglia alle 8:55, nel frattempo faccio almeno 4 visite
al bagno...
Parto nel mio gruppo ma un po dietro, sono spossato so di non arrivare,
NON HO VOGLIA DI PROSEGUIRE, vado ad andatura abbastanza rilassata (3'52
3'453''/km) però anche il bicipite femorale non mi convince... Inizia la
subito la nausea che unita alla spossatezza mi fa capire che non c'è
speranza. Al 5° (19'24'') decido di rallentare e al limite, ma al limite
aiutare la mia compagna sotto le 3 ore, ma al 5° bevo acqua, dopo 1km in
4' penso che sarà bene concentrarsi sino allo spugnaggio del km 7,5, mi
fiondo in bagno ... Dopo corricchio e saluto n po di compagni, al
9°cerco una conoscenza di it.sport.ciclismo che mi aspetta. Mi fermo ci
conosciamo, si ferma una ragazza, dopo qualche minuto passa il pace
maker delle 3h30', andiamo al 10°km per chiedere un passaggio e sorpresa!!!!


Dobbiamo aspettare la scopa che segue l'ultimo maratoneta, rientro
prevvisto a Padova per le 17, MA SIAMO MATTI? Non c'è altra strada ci
dicono, aspettando una mezz'oretta vediamo passare di tutto:) io bevo
acqua e .... 5 volte in bagno in 10 minuti, capisco che forse è meglio
sopportare la disidratazione altrimenti sono fisso in bagno. Alla fine
si fa cosi, ci prestano dei soldi e si va al treno, alle 13 sono in
albergo, non riesco a parlare dalle labbra secche...


Non sono molto deluso, non credo che sarebbe andata comunque,
probabilmente per il dolore alla gamba o per il caldo infernale, anche
se sta volta mi ero preparato a dovere, una decina di allenamenti fatti
al sole cocente delle 13, anche 1h45' per 23 24 km sotto il sole senza
bere acqua. Certo è diverso da afre 2h45' tirati ma in sardegna il sole
picchiava gia da un po.


PS: In contemporanea ad alghero c'era la mezza maratona, quest'anno solo
la mezza, mi avvisano che un signore sulla cinquantina è morto non ho
ben capito se poco prima o poco dopo il traguardo:( Cazzo l'anno scorso
ho rischiato io...

mercoledì 30 novembre 2005

Maratona di Firenze - 27 Novembre 2005

it.sport.atletica

Arrivo a Firenze sabato alle 13:30, pranzo veloce alla mensa della
stazione, non so per quale motivo mi viene un deciso desiderio di
TRIPPA, mi vien pure in mente di richiederla alla suocera per il
rientro, desisto.


Un po di relax in albergo, cena, preparativi e nanna, non prestissimo.
Sveglia alle 5:45, bagno e giu a fare colazione dove mia attendono gli
spaghetti, li mangio zitto zitto sotto gli occhi sbigottiti di un
gruppone di stranieri. Poco dopo arrivano i miei, mangio una fetta di
crostata e li lascio.
un po di stretching (più per l'intestino che per le gambe), la paura
aumenta e con essa le sedute...
Scortico 2 limoni con i denti e me li mangio quasi di gusto...
Cerimonia della vestizione, nel frattempo si è svegliata la mai ragazza
che mi accompagna all'uscita dell'albergo.


Passeggiatina sino al lungarno, solo soletto, gli altri bho sono in
ritardo in anticipo, bho.
Mi godo il fresco pungente, bello, ondeggio sulle caviglie per vedere
che tutto vada al meglio. Muoi dalle riste leggendo la copertina del
"vernacoliere"-"risposta a lapo dagli sniffatori di pelo".
Giunto al lungarno incontro fabrizio, trovo il pullman e mi cambio,
l'arno fa paura.
Pullman sino a piazzale michelangiolo, io sono gia in assetto da guerra,
l'intestino pare calmo...Incontro alcuni di voi, ricordo distintamente,
fabbrizio, gert, ugo, pagliotz (con la scimmia di gasperino sul
groppone) e non ricordo gli altri nomi:(, fabioloso? forse si.


Si parte, io sono in seconda griglia, partenza cosi coi, primo km a
4'15'', MAMMA MIA ma chi cazzo ha fatto l'altimetria? e quella sarebbe
una discesa al 2%?


Mi concentro all'impossibile sulle caviglie che iniziano a
scricchiolare, da subito inizio ad avere problemi con le maltodestrine,
sta volte legate con dei laccetti, che danno subito segni di
cedimento... Uno strazio.


5° Km 18'55'', ci sta, non sto forzando per nulla ma è discesa.
Mi concentro sulla respirazione per verificare il ritmo, non ho ancora
rotto il fiato, ricordo i consigli di walter e il cronometro bello
veloce non mi spaventa più di tanto, solo un po... altri 5km in 19'20''
Ormai ho perso, dopo mille tentativi di tenerle agganciate, 2/4 di
bustine.... PUTTANA EVA, e mi affido a "Santo Spaghetto All'Olio" da un
lato e a "Santo Madonna che Culo che mi Son Fatto" per arrivare sin qui...


Inizio a Pregare di incrociare la mia ragazza, al 12° circa mi chiama, è
sul ponte, sono fresco coem una rosa, taglio il ponte da sinistra a
destra, la saluto calorosamente e le chiedo degli zucheri per il 30°.


Da qualche km ho sul mirino l'ultimo mio compagno di squadra, partito un
po prima, punto lui e una ragazza poco davanti.


Al 15° lo raggiungo poco dopo aver bevuto acqua, troppa ed ho forti
dolori al fianco, incredibilmente (e fortunatamente mi sta dietro), anzi
mi dice di non andare a scattio per staccarlo (non era mia intenzione,
solo che stavamo rallentando e io ero ancora fersco, dolori ai bicipiti
femorali a parte).


mezza maratona in 1h21'13'', non male, inizio a accusare la stanchezza,
al 23° oltre alla stanchezza sopraggiunge la paura per l'avvicinarsi del
muro e il sospetto caalre di forze e ritmo... Inizio ad attaccare la
prima bustina ... il mio compagno passa davanti e io tento di stargli
attaccato, sono li a 10m, non ci fosse stato lui li davanti non so...
Stringo i denti, ne ho ancora ma manca ancora troppo per lasciamri
andare *voglio immergermi nelle sensazioni del blocco speciale e fare a
tutta gli ultimi 12-14km*, sino al 30° sono col pilota
automatico, sfatto.
Al 30° poco più mi supera un ragazzo che avevo notato nei primi km, che
coscioni grossi..., rompo gli indugi e provo a seguirlo, non ci riesco
ma è a tiro, supero il mio compagno a 31°.
Non ci son santi, ora devo dare tutto, credo di aver aumentato ma il
crono mi dice che non è vero, girato alle cascine controllo il tempo,
sono poco sotto i 4'/Km.
E' durissima, concentrazione estrema, sbando un po ed ho il terrore
dentro (ricordo di alghero), finsico le maltodestrine e al 35° prendo
dei sali, sbaglio e mi getto in fascia parte dei sali...
Al 36° 37° raggiungo la bella svedese (poi 5 assoluta, come detto la
puntavo da un po, dice il saggio "tira più un pelo di fica di un giogo
di buoi").
Ormai al centro il percorso diventa veramente tosto, sto per cedere, dal
36° al 41° faccio 20'10'', incotnro la mia ragazza al 39° con gli
zuccheri, ormai non ne ho più bisogno, le do appuntamento all'arrivo
(fortunatamente arrivo prima io...).
Al 41° poco prima vengo superato, dal 41° volata ma sono 4'44''.
E fatta, ho mancato l'obbiettivo minimo, il real time è ovvaimente
errato ma non averi fatto sotto 2h44' comunque.


tagliando corto, un po di turismo e martedi notte, sorpesa!!! Senza
averla richiesta trovo LA TRIPPA!!! Ho fatto gli onori alla cuoca!


Oggi riperendo a correre

mercoledì 27 aprile 2005

Maratona Di Alghero - 24 Aprile 2005

it.sport.atletica

24 aprile 2005 Maratona di Alghero
A 6 settimane da roma eccola li la seconda maratona, unico dubbio, i
caldo. Nell’ultima settimana ho deciso di farla anche col caldo, negli
ultimi 3 allenamenti di scarico sono uscito dalle 13 alle 14 per
acclimatarmi.
Inizia bene gia dalla consegna pettorali, io non risulto iscritto,
presento le mail di conferma, fanno alcune chiamate e si scopre che la
multitentacolerare organizzazione terramia non ha trasmesso la mia
iscrizione … recuperano il pettorale di uno che ha rinunciato e me lo
assegnano.
Per la domenica è previsto abbastanza caldo con diluvio in serata (ma
ndo cazzo l’hanno visto?).
Facendola breve, circa 170 partenti per la maratona, il doppio per la
mezza, presenti un keniano e uno del burundi (finalista ad atlanta nei
10000 ma non so quanto esperto di maratona).
Si parte alle nove, sto bene non ho dolori, ho defaticatici non
benissimo ma degnamente, ho mangiato bene etc…
La parte avviene all’improvviso, devo recuperare un po di posizioni, mi
faccio spazio per qualche centinaio di metri poi c’è spazio, mi affianco
ad uno e chiedo quale ritmo intende fare, mi dice 4’05’’ 4’10’’, “guarda
ti assicuro che siamo più forti”, 11’45’’ al 3°km, proseguiamo assieme
facendo da gabbiani alla seconda donna della mezza maratona, questo sino
alla divisione dei percorsi al 11km.
Al 5° e al 10° c’è l’acqua, salto il primo rifornimento ma non il
secondo, lo spugnaggio? Ma no dai sono previsti solo 24° di massima … e
c’è il sole, ne troveremo 2 se non erro, attorno a metà gara.
Ora siamo in 3, 50 metri davanti altri 2, mollo il gruppo e li
raggiungo, siamo al 12 13km, inizio a mangiare e a dialogare con loro,
siamo soli soletti davantio a noi c’è il vuoto, non si vede nessuno e il
rettilineo e lungo, stiamo rallentando ma si dice “chi ce lo fa fare?”,
saggezza anche se a me al momento non stava bene.
Scopro che entrambi hanno fatto roma, uno è il primo sardo con 2h49’
l’altro bho ma credo davanti a me pure lui (io ero il 5°).
Staccandomi al massimo di 2 metri sto con loro, il meno forte perde un
po contato ma è li a 2 3 metri.
le gambe vanno, il caldo aumenta mica poco, l’asfalto è bollente, ombra
assente. passaggio alla mezza 1h24’30’’
Sopraggiunge un 4°, lui e un altro aumentano di poco, stringo i denti e
mi accodo.
I piedi fanno male per l’asfalto bollente, tar di noi si rimpiangono i
san pietrini… al 27°km restiamo io e l’ultimo arrivato, iniziano 5km
durissimi con oltre 3km di salite, una è di 60m in 2,5km … ovviamente si
rallenta ma si va bene a 4’25’’/km e siamo allo scollinamento al 32km!!!
Inizia la discesina e io perdo un po contatto ma spronato da chi mi
precede o raggiungo, è lui a perdere contatto, lo sprono io sta volta ma
una mazza…
Vado tranquillo e beato, si fa per dire le gambe fanno male il caldo si
sente e la testa non è a 100%, per 5 km a 4’05’’/km circa, e c’era
discesa. Sono solo come un cane, dietro a me nessuno per centinaia di
metri, davanti per km, facco i conti dovrei essere 7° CAZZO!!!
Si ritorna in citta, mamma mia che sete, inizio a contare i minuti che
mancano posso fare il personale anche i quelle assurde condizioni, la
posizione credo non sia a rischio e anche per questo si rallenta ma son
cotto, 4’19’’ 4’24’’ e 2h38’33’’ al 39°km, spero con tutto il cuore che
al 40° ci sia acqua sono al limite, non ricordo se ci fosse non ricordo
se l’ho vista, non ricordo se ho bevuto!!!
da qui tutto è confuso, sono col pilota automatico da un po ma qui è grigia.
Si arriva alla citta vecchia, un groviglio di stradine con una
pavimentazione con delle pietrine infami.
Mi urlano qualcosa bho vado avanti, vicolo cieco??? (me lo sono
ricordato solo alla sera), torno indietro siamo al 41°.
Nel successivo ricordo sono steso con della gente attorno e tra essi la
mia ragazza, un energumeno mi tiene un piede sollevato, non capisco una
cippa, mi chiedono “stai meglio?” e rispondo, pensando di aver perso i
sensi “che ne so come stavo prima?”.
Dolori ovunque, chiedo di bere, un po di nausea, pian piano mi riprendo
chiedo lumi.
Ho un ginocchio sbucciato, ergo sono caduto certamente dopo il 41°, non
sono svenuto, mi hanno placcato al volo a 200 m dal traguardo!!!
Avevo la pressione bassissima e le pulsazioni a 210, mecojoni …
Mi dicono trattasi di disidratazione, attorno a me è un lazzaretto tutti
con crampi, siamo nella tenda all’arrivo, mi dicono che qualcuno è in
ospedale … che un po sia colpa dell’organizzazione?
Dopo circa 40’ mi alzo e pian pianino cammino, sto decisamente meglio,
dopo un ora ancora si va in albergo, ci si riposa un po e si esce a
passeggiare.
La grossa paura è passata, i dolori non sono assolutamente peggiori di
quelli di roma, escluse le lesioni cutanee.
Ieri e oggi ho fatto qualche ora di bici sta sera di defatica di
corsa…So che a casa qualcuno non sarà più cosi tranquillo 


Ipotesi: i primi caldi sono certamente i peggiori da reggere, i fisico è
abituato ad altre temperature etc etc io lo soffro di per se ma … tutte
le ore di allenamento invernali, fatte in pantaloncini e maglietta anche
a 0°, che abbiano abituato il fisico a trattenere il calore? bho vabbe,
è andata cosi
BEVETE gente, bevete


PS: non so perché ma suppongo che sta volta in pochi abbiano provato
invidia ….
PPS: scusate se mi è scappato qualche dato cronometrico
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